Grande successo per la cena annuale di Solo Trento
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E' stata una splendida serata, un momento di grande unità di tutto il tifo attivo aquilotto. Vi invitiamo a farci avere eventuale materiale fotografico, nel frattempo diamo spazio alla recensione serata del ciarliero Tridentum: Cori, risate e Teroldego. Questi sono i principali ingredienti della serata passata in un ristorante in località Cimirlo. Trentadue anni di storia del tifo a Trento condensati in una sola sala, sì perché ieri non mancava praticamente nessuno: dal gotha dei vecchi, a mister Melone fino a chi, in questi ultimi anni, ha tirato avanti la causa gialloblù sui freddi gradoni della Sud.




Sorprendente il numero dei partecipanti (oltre cinquanta!) che hanno da subito creato un clima goliardico all'interno del ristorante con buona pace degli altri clienti costretti, ma col sorriso sulle labbra, a sorbirsi cori e siparietti a dir poco grotteschi.
Spazzolato in tempo record un antipasto di affettati e tortel di patate, la lunga attesa della portata successiva è stata allietata dall'abuso di vino rosso, birra, pacche sulle spalle e racconti più o meno attendibili narrati dai ben noti “cantastorie” della Sud. Non sono mancati i cori di scherno nei confronti di un assente di lusso (a qualcuno, dalle parti di Barcellona, saranno fischiate le orecchie).
Dopo aver finito il piatto principale (polenta, spezzatino e crauti, accompagnati da fagioli la cui densità li rendeva più adatti all'edilizia che all'utilizzo culinario) la serata è entrata nel vivo con la vendita dei tagliandi della lotteria e l'elezione degli “Oscar del peggiore”. Oltre venti le categorie, dal “peggior portiere” (complimenti Bertani!) al “peggior ciccione degli UTN” (e qui la lotta era dura), dal “peggior giornalista” (sì, ALF, hai vinto tu) alla “peggior vomitata in trasferta” (diciamo solo che la trasferta era San Benedetto del Tronto, il protagonista è facilmente individuabile); la lettura delle nomination è stata affidata ad un noto urlatore che non ha mancato di farcire il tutto con aneddoti e particolari scabrosi per la gioia degli astanti (Melone, per dirne uno, aveva le lacrime agli occhi).
L'estrazione della lotteria, viziata da irregolarità che farebbero invidia al governo iraniano, ha regalato ai fortunati vincitori immancabili bozze de vin, dvd porno hardcore, magliette Ultras Trento e Solo Trento, un pallone formato Champions League (ma dropà da una squadra di eccellenza), maglietta e felpa del Calcio Trento.

Terminata l'estrazione la gente si è diretta chi al banco, per ordinare l'ennesimo giro di amaro, chi fuori per fumarsi una sigaretta, per poi fare ritorno verso casa, non prima di aver bevuto “l'ultima” in qualche locale cittadino.

Una serata davvero bella, intensa e divertente che ci ha visto uniti, ancora una volta, per il Calcio Trento che da troppo tempo non ci regala le emozioni che questo gruppo merita!

Avanti ragazzi!