Si muovono gli ULTRAS'78

 

Riceviamo e pubblichiamo dagli ULTRAS'78 un comunicato a riguardo della penosa situazione del nostro Calcio Trento, che condividiamo appieno nella forma e negli intendimenti. A tutti gli scribacchini distratti  e frettolosi (vero Loss? vero Corriere del Trentino?) ricordiamo che SOLO TRENTO NON è il sito degli Ultras, come recita chiaramente il disclaimer in homepage e un topic apposito sul forum, ma che in questa situazione, come in molte altre, facciamo quadrato condividendo posizioni e azioni. Ecco il comunicato ricevuto:


In seguito alla sconfitta subita dal Trento nei play out contro il Montecchio e la conseguente vergognosa retrocessione in Eccellenza della nostra squadra, gli Ultras Trento 1978 ritengono di fondamentale importanza rendere pubbliche alcune considerazioni.

 

Come gli organi di stampa hanno giustamente sottolineato, domenica allo stadio Briamasco erano presenti oltre 1200 spettatori, molti dei quali, a fronte dei pessimi risultati delle ultime stagioni, non hanno mai smesso di sostenere la squadra. Passione, orgoglio ed appartenenza hanno di fatto trasformato la rabbia dei presenti in continui canti di amore per la NOSTRA squadra dimostrando per l'ennesima volta che a Trento l'interessamento per il calcio esiste, eccome, ed ha solide radici!
La gente, dunque, c'è ed ha fatto quanto possibile per salvare il Calcio Trento da questa umiliante debacle. Chi invece latita paurosamente è la dirigenza, nella persona di Mario Di Benedetto, che da troppi mesi ci ha abituato al basso profilo del suo operare, ad una imbarazzante tenacia nel perseverare con errori strategici e di visibilità verso la città ed il territorio e, infine, ha imposto un insensato silenzio stampa all'insegna del peggiore “volemose bene”. Il progetto triennale che ci avrebbe dovuto riportare in Serie C è miseramente fallito ottenendo, nell'arco di tre stagioni, tre play-out e due retrocessioni (di cui una scongiurata da un inutile ripescaggio non voluto da buona parte della tifoseria). Dopo un fallimento così evidente riteniamo opportuno che Di Benedetto si faccia da parte e lasci il passo a nuovi imprenditori ed a capitali freschi.
L'ultima stagione è stata inoltre funestata dall'arrivo, in via San Severino, di Marco Fattingher, le cui dichiarazioni scomposte, spesso al limite del ridicolo e comunque inopportune descrivono da sole la caratura del personaggio. Quanto di più lontano serva al Calcio Trento per costruirsi una immagine positiva ed un gruppo dirigenziale che operi con i crismi della professionalità e della managerialità calcistica.

 

Ed è proprio dall'allontanamento incondizionato del “vice presidente” Fattingher (o Responsabile Area tecnica?) che a nostro avviso il Calcio Trento deve ripartire. La società ha da tempo perso il ruolo di faro del calcio provinciale addossandosi, a causa di gestioni fallimentari, arruffone e spocchiose, l'antipatia di troppe società minori ed il disinteresse della città. La persona e l'operato di Fattingher perpetuano la tradizione autodistruttiva che al Calcio Trento ha portato solo declino e fallimento. A lui, come a tutti i tifosi, teniamo a far presente che da ora in poi si moltiplicheranno le iniziative tese ad ostacolare la sua presenza, non gradita, e il suo operato, fallimentare, in seno al Calcio Trento

Saremo inoltre lieti di invitare stampa, istituzioni, tifosi ed imprenditori realmente interessati al Calcio Trento ad un incontro nel quale discutere concretamente del futuro della società. Una tavola rotonda, insomma, dove eventuali acquirenti possano metterci la faccia in un incontro diretto col più importante patrimonio che una società calcistica possa avere: i propri tifosi. La presenza della stampa sarà necessaria per mettere nero su bianco gli obiettivi di quella che auspichiamo essere una gestione diversa da quella attuale, obiettivi che non possono assolutamente prescindere da una pronta risalita in Serie D e ad una progettualità tangibilmente professionale, vincente ed ambiziosa. Di fondamentale importanza anche il ruolo che dovranno avere le istituzioni. Si badi bene, non chiediamo la semplice erogazione di contributi, ma un'attenzione che, negli ultimi anni, al Calcio Trento è stata inspiegabilmente negata a favore di società non solo trentine, ma, soprattutto, foreste che hanno goduto di favori ed interessi che meriterebbe la NOSTRA amata squadra.
 

Con la speranza che chi di dovere, pubblico e privato, colga il senso del nostro grido d'allarme, gli Ultras'78 ribadiscono

MARCO FATTINGHER VIA DA TRENTO!  CALCIO TRENTO SIAMO SOLO NOI!

 

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